I comandi DOS

Cosa sono i comandi DOS?

I comandi DOS (DOS significa Disk Operating System) sono delle istruzioni che una volta l'utente doveva conoscere ed eseguire per poter interagire con la macchina. Nelle versioni successive, il linguaggio di sistema DOS veniva usato dai file di sistema della macchina stessa, mentre l'utente interagiva con la macchina semplicemente per mezzo del mouse; l'interfaccia fu semplificata nel 1984 quando la Microsoft introdusse Windows, che in seguito diventò sistema operativo, rendendo obsoleti i comandi DOS. Tuttavia, sono tuttora eseguibili dalla riga di comando, eseguendo un file batch o anche eseguendo applicazioni.

 

Cos'è il prompt dei comandi? Cos'è un file batch?

 

Il prompt dei comandi è situato nel percorso C:\WINDOWS\system32\cmd.exe, che può essere aperto più velocemente andando su Start > Tutti i programmi > Accessori > Prompt dei comandi, o ancora più velocemente facendo Start > Esegui e digitando CMD. Per mezzo di questo programma possono essere eseguiti i comandi DOS.

Il file batch è un file (che può essere creato con Blocco Note), i cui comandi scritti al suo interno verranno eseguiti quando l'utente lo aprirà. L'estensione per questo tipo di file è .bat.

 

I comandi DOS

I comandi DOS sono per la maggior parte applicazioni (formato .exe), e questi possono dunque essere eseguiti da applicazioni esterne. Alcuni invece (tra cui IF, DEL o ERASE, GOTO ecc...) sono presenti nell'eseguibile COMMAND.EXE, che è anche un processore per i comandi.

 

Caratteri jolly:

 

*    Sostituisce una stringa di caratteri (che può essere il nome del file o l'estensione).

      Esempio: Elimina tutti i file con estensione .txt nella cartella C:\dump:

      del "C:\dump\*.txt"

 

Altri caratteri speciali:

 

@    Nasconde un comando (ovvero non lo visualizza nel prompt).

        Esempio: Nasconde il comando SHUTDOWN /S /T 100 /C "Ciao!":

        @shutdown /s /t 100 /c "Ciao!" 

 

&    Unisce due comandi nella stessa riga.

       Esempio: Unisce il comando "C:\d.txt" ed il comando ECHO Pippo:

       "C:\d.txt" & echo Pippo

 

Avvertenze sulla sintassi: Le opzioni tra parentesi quadre [ ] possono essere omesse. Se ci sono due o più opzioni all’interno di una stessa parentesi quadra significa che se ne viene omessa una, deve essere omessa anche l’altra. Se invece si trova il simbolo | all’interno di una parentesi quadra, significa che si possono scegliere fra due opzioni (o più), ma non si può selezionarle entrambe. I comandi fra parentesi graffe { } che contengono il simbolo |, vogliono dire che deve essere scelto obbligatoriamente almeno un comando (o gruppi di comandi) fra quelli specificati. Le parole in tutto-maiuscolo significano che non possono essere sostituite (ma che possono essere omesse se tra parentesi quadre [ ]), mentre quelle in minuscolo significano che devono essere sostituite da un valore numerico o stringa. Gli apici doppi devono essere " " e non “ ”. Vale lo stesso avvertimento per gli apici singoli: ' ', non ‘ ’. La barra / può essere sostituita spesso dal trattino -. Se non viene rispettata la sintassi verranno a riscontrarsi degli errori, e di conseguenza l'esecuzione del programma verrà interrotta. I puntini di sospensione ... indicano che è consentita la ripetizione del parametro precedente.

ASSOC          Visualizza o modifica le applicazioni associate alle estensioni dei file.

AT                 Pianifica l'esecuzione di comandi o programmi su un computer.

ATTRIB        Visualizza o cambia gli attributi di un file.

BREAK          Attiva o disattiva il controllo esteso di CTRL + C (^C).

CACLS         Visualizza o modifica gli elenchi di controllo di accesso (ACL) dei file.

CALL           Richiama un programma batch da un altro.

CD                 Visualizza il nome o cambia la cartella corrente.

CHCP             Visualizza o imposta il numero di tabella codici attiva.

CHDIR          Visualizza il nome o cambia la cartella corrente.

CHKDSK       Controlla un disco e visualizza il relativo rapporto sullo stato.

CHKNTFS    Visualizza o modifica la verifica di un disco durante l'avvio.

CLS              Cancella lo schermo.

CMD             Avvia una nuova istanza dell'interprete dei comandi di Windows.

COLOR         Imposta i colori predefiniti in primo piano e dello sfondo della console.

COMP           Confronta il contenuto di due file o di un gruppo di file.

COMPACT  Visualizza o modifica la compressione di file su partizioni NTFS.

CONVERT   Converte volumi FAT in NTFS. Non è possibile convertire l'unità in uso.

COPY             Copia uno o più file in un'altra posizione.

DATE            Visualizza o imposta la data.

DEL                Elimina uno o più file.

DIR                 Visualizza un elenco di file e sottocartelle in una cartella.

DISKCOMP Confronta i contenuti di due dischi floppy.

DISKCOPY   Copia il contenuto di un disco floppy su un altro.

DOSKEY      Modifica righe di comando, richiama comandi di Windows, crea macro.

ECHO           Visualizza messaggi o attiva e disattiva l'eco dei comandi.

ENDLOCAL   Termina la localizzazione di modifiche di ambiente in un file batch.

ERASE           Elimina uno o più file.

EXIT              Termina il programma CMD.EXE (il prompt dei comandi).

FC                   Confronta due file o gruppi di file e visualizza le differenze tra di essi.

FIND             Ricerca una stringa di testo in un file o file.

FINDSTR     Ricerca stringhe in file.

FOR               Esegue un comando specificato per ogni file in un gruppo di file.

FORMAT     Formatta un disco per l'utilizzo con Windows.

FTYPE          Visualizza o modifica i tipi di file utilizzati nelle associazioni delle estensioni

                      di file.

GOTO            Dirige l'interprete dei comandi di Windows a una riga con etichetta in un

                       programma batch.

GRAFTABL      Abilita Windows alla visualizzazione di un set di caratteri estesi in modalità

                          grafica.

HELP             Fornisce informazioni di aiuto per i comandi di Windows.

IF                  Esegue un'elaborazione condizionale in un programma batch.

LABEL        Crea, cambia o elimina l'etichetta di volume di un disco.

MD              Crea una cartella.

MKDIR         Crea una cartella.

MODE            Configura una periferica di sistema.

MORE            Visualizza l'output una schermata alla volta.

MOVE            Sposta uno o più file da una cartella a un'altra cartella.

PATH            Visualizza o imposta un percorso di ricerca per file eseguibili.

PAUSE       Sospende l'elaborazione di un file batch e visualizza un messaggio.

POPD             Ripristina il valore precedente della cartella corrente salvato con PUSHD.

PRINT           Stampa un file di testo.

PROMPT       Cambia il prompt dei comandi di Windows.

PUSHD         Salva la cartella corrente e poi la cambia.

RD               Elimina una cartella.

RECOVER   Recupera le informazioni leggibili da un disco danneggiato o difettoso.

REM            Registra commenti (note) in file batch o CONFIG.SYS.

REN            Rinomina i file.

RENAME   Rinomina i file.

REPLACE  Sostituisce i file.

RMDIR        Elimina una cartella.

SET             Visualizza, imposta o elimina variabili di ambiente di Windows.

SETLOCAL  Inizia la localizzazione di modifiche di ambiente in un file batch.

SHIFT           Modifica la posizione di parametri sostituibili in file batch.

SORT           Ordina l'input.

START        Avvia una finestra separata per eseguire un programma o un comando

                     specificato.

SUBST          Associa un percorso ad una lettera di unità.

TIME           Visualizza o imposta l'ora di sistema.

TITLE         Imposta il titolo della finestra per una sessione CMD.EXE.

TREE           Visualizza graficamente la struttura delle cartelle di un'unità o percorso.

TYPE            Visualizza il contenuto di un file di testo.

VER              Visualizza la versione di Windows.

VERIFY        Comunica a Windows di verificare o meno che i file siano stati scritti

                      correttamente su un disco.

VOL              Visualizza un'etichetta di volume e il numero di serie del disco.

XCOPY       Copia file e strutture di cartelle.

 

ASSOC (da Associate)

Visualizza o modifica le associazioni delle estensioni dei file.

 

ASSOC [.est[=[TipoFile]]]

 

Dove:    .est                           Specifica l’estensione del file da associare al tipo di file.

              TipoFile                   Specifica il tipo di file da associare all’estensione del file.

 

Senza parametri visualizza le associazioni dei file correnti. Con solo l’estensione visualizza il tipo di file associato. Con solo l’estensione e l’uguale = elimina l’associazione fra l’estensione specificata e il tipo di file associato.

 

Esempi:

 

Associa all’estensione .gnt il tipo di file GntFile:

assoc .gnt=GntFile

 

Visualizza il tipo di file associata all’estensione .txt:

assoc .txt

 

Visualizza tutte le estensioni associate ai tipi di file:

assoc

 

Dissocia l’estensione .doc al tipo di file Word.Document.8:

assoc .doc=

 

 

AT

Pianifica comandi o programmi per l’esecuzione sul computer all’ora e data specificata.

 

AT [\\nomecomputer] [[id] [/DELETE] | /DELETE [/YES]]

AT [\\nomecomputer] ora [/INTERACTIVE] [/EVERY:data[,…] | /NEXT:data[,…]] "comando"

 

Dove:    \\nomecomputer      Specifica il nome del computer remoto. Se omesso, i

                                                  comandi vengono pianificati sul computer locale.

              id                             Numero di identificazione assegnato ad un comando

                                              pianificato.

              /DELETE                Annulla un comando pianificato. Se id è omesso, tutti i

                                              comandi pianificati sul computer vengono annullati.

              /YES                       Annulla tutti i processi per evitare che venga richiesta la

                                              conferma.

              ora                           Specifica l’ora alla quale eseguire il comando (xx.xx).

              /INTERACTIVE    Consente al processo di interagire con il desktop dell’utente

                                             che è collegato quando il processo è in esecuzione.

              /EVERY:data[,…]  Esegue il comando in un giorno della settimana o del mese.

                                              Se la data viene omessa viene usato il giorno del mese

                                              corrente.

              /NEXT:data[,…]     Esegue il comando specificato alla successiva occorrenza

                                              della data (esempio: il giovedì del mese prossimo). Se la data

                                              è omessa viene usato il giorno del mese corrente.

              "comando"              Comando o il percorso del file batch da eseguire.

 

Esempi:

 

Esegue il file C:\file.bat alle ore 13:00 al computer UTENTE-12345678 il 5 del mese prossimo:

at \\utente-12345678 13.00 /next:5 "C:\file.bat"

 

Annulla tutti i comandi pianificati del computer UTENTE-ABCDEF00:

at \\utente-abcdef00 /delete

 

Approfondimento:

 

Per sapere il proprio nome computer ci sono due modi:

- andare su Start > Pannello di controllo > Sistema, o più velocemente fare tasto destro su Risorse del Computer > Proprietà, poi andare su Nome computer e guardando di fianco alla stringa Nome completo computer troverai il nome del tuo computer (che potrai modificare cliccando su Cambia…);

- aprire il prompt dei comandi, andando su Start > Tutti i programmi > Accessori > Prompt dei comandi, o più velocemente facendo Start > Esegui, digitare ‘cmd’ e cliccare su OK. Ora digitare:

echo %computername%

Premere Enter… et voilà! Ecco il nome del tuo computer.

 

 

ATTRIB (da Attribute)

Visualizza o cambia gli attributi di uno o più file (o di una cartella o e delle sue sottocartelle).

 

ATTRIB [+R | -R] [+A | -A] [+S | -S] [+H | -H] [unità:][perc][nomefile/cartella] [/S] [/D]

 

Dove:    +R                           Attiva attributo di file di sola lettura.

              -R                            Disattiva attributo di file di sola lettura.

              +A                           Attiva attributo di file di archivio.

              -A                            Disattiva attributo di file di archivio.

              +S                            Attiva attributo di file di sistema.

              -S                             Disattiva attributo di file di sistema.

              +H                           Attiva attributo di file nascosto.

              -H                            Disattiva attributo di file nascosto.

              [unità:][perc][nomefile/cartella]       Specifica il file o i file (o la cartella e le sue

                                              sottocartelle) da elaborare.

              /S                             Elabora i file presenti nella cartella specificata e nelle sottocartelle.

              /D                            Elabora anche le cartelle.

 

Senza le opzioni +R, -R, +A, -A, +S, -S, +H, -H vengono soltanto visualizzati gli attributi del file o della cartella (sottocartella e blablabla). Senza [unità][perc][nomefile/cartella] viene elaborata la cartella corrente (quel percorso che viene ogni volta che apri il prompt dei comandi).

 

Esempi:

 

Visualizza gli attributi della cartella, delle sottocartelle e dei file ecc… di C:\WINDOWS\pippo:

attrib "C:\WINDOWS\pippo" /s /d

 

Cambia gli attributi del file C:\all’opera.bmp attivando la sola lettura e disattivando file nascosto:

attrib +r -h "C:\all’opera.bmp"

 

 

BREAK

Imposta o annulla il controllo esteso di Ctrl + C (^C) nel sottosistema DOS.

 

BREAK [ON | OFF]

 

Dove:    ON                          imposta Ctrl + C.

              OFF                         annulla Ctrl + C.

 

Senza né on né off visualizza se BREAK è attivo o no.

 

Esempi:

 

Attiva BREAK:

break on

 

Visualizza se BREAK è attivo o no:

break

 

NB: Non ha effetto dalla versione di Windows 2000

 

 

CACLS (da Change Access Control Lists)

Visualizza o modifica gli elenchi di controllo di accesso (ACL) dei file

 

CACLS nomefile [/T] [/E] [/C] [/G] [/P utente:perm […]] [/R utente […]] [/P utente:perm […]] [/D utente […]]

 

Dove:    nomefile                  Visualizza ACL.

              /T                             Cambia gli ACL dei file specificati nella cartella corrente e in tutte

                                               le sottocartelle.

              /E                             Modifica ACL invece di sostituirlo.

              /C                            Continua ignorando gli errori di accesso negato

              /G utente:perm        Assegna all’utente specificando i diritti di accesso.

                                              perm deve essere sostituito da:

                                              R       Lettura;

                                              W      Scrittura;

                                              C       Modifica (scrittura);

                                              F        Controllo completo.

              /R utente                 Revoca i diritti di accesso dell’utente specificato (valido solo

                                              con /E).

              /P utente:perm         Sostituisce i diritti di accesso dell’utente specificato.

                                              perm deve essere sostituito da: vedi /G utente:perm.

              /D utente                 Nega l’accesso all’utente specificato.

 

Esempi:

 

Nega l’accesso al file C:\Cose da pippi.doc all’utente Pippo de’ Pippi:

cacls "C:\Cose da pippi.doc" /d Pippo de’ Pippi

 

Revoca i diritti d’accesso al file C:\Programmi\sgs.exe all’utente uwbueg:

cacls "C:\Programmi\sgs.exe" /r uwbueg

 

Visualizza gli ACL del file C:\file.sys:

cacls "C:\file.sys"

 

Approfondimento:

 

Per sapere il nome utente andare su Start > Pannello di Controllo > Account utente. Qui di solito ci sono l’utente predefinito e il guest. Qui si può cambiare il nome dell’utente, l’immagine dell’utente o del guest ecc…

 

 

CALL

È spigato nel File batch.

 

 

CD (da Change Directory) o CHDIR (da Change Directory)

Cambia la cartella corrente o ne visualizza il nome

 

CHDIR [/D] [unità:][percorso]

CHDIR [..]

CD [/D] [unità:][percorso]

CD [..]

 

Dove:    /D                            Cambia l’unità corrente.

              ..                              Passa alla cartella superiore.

              [unità:][percorso]     Specifica l’unità e il percorso.

 

Senza alcun opzione visualizza la cartella corrente

 

Esempi:

 

Cambia la cartella corrente C:\Documents and Settings\utente passando alla cartella superiore:

chdir ..

oppure:

cd ..

Il risultato è che la cartella corrente diventa C:\Documents and Settings.

 

Cambia la cartella corrente da C:\Documents and Settings in F:\ciccio\programmini scemi:

chdir /d F:\ciccio\programmini scemi

oppure:

cd /d F:\ciccio\programmini scemi

 

Visualizza la cartella corrente:

chdir

oppure:

cd

 

 

CHCP (da Change Codes Plan)

Visualizza o imposta il numero della tabella codici attiva

 

CHCP [nnn]

 

Dove:    nnn                          Specifica il numero di una tabella codici.

 

Senza parametri visualizza il numero della tabella codici attiva.

 

Esempi:

 

Imposta il numero 174 come tabella codici:

chcp 174

 

Visualizza il numero della tabella codici attiva:

chcp

 

 

CHKDSK (da Check Disk)

Controlla un disco e visualizza il relativo rapporto sullo stato.

 

CHKDSK [unità:][[percorso]nomefile] [/F] [/V] [/R] [/X] [/I] [/C] [/L[:dimensioni]]

 

Dove:    unità:                       Specifica l’unità (seguita da due punti :).

              percorso                   Specifica il percorso del file.

              nomefile                  Solo FAT: specifica i file in cui controllare la frammentaizone.

              /F                             Risolve gli errori su disco.

              /V                            Su FAT/FAT32: visualizza il percorso completo e il nome di

                                             ogni file sul disco.

              /R                            Individua i settori danneggiati e recupera le informazioni

                                             leggibili (serve con /F).

              /L:dimensioni      Solo NTFS: cambia le dimensioni del file del registro al

                                             valore specificato in KB. Se non sono specificati i valori,

                                             visualizza le dimensioni correnti.

              /X                            Forza la disinstallazione del volume, se necessario. Tutti gli

                                             handle del volume sarebbero quindi non validi (serve con /F).

              /I                              Solo NTFS: esegue un controllo meno accurato delle voci di

                                             indice.

              /C                            Solo NTFS: salta il controllo dei cicli all’interno della struttura

                                             delle cartelle.

 

FAT, FAT32 e NTFS sono dei tipi di file system.

 

Esempi:

 

Individua i settori danneggiati e recupera le informazioni leggibili e risolve gli errori su disco e, se necessario, forza la disinstallazione del volume nell’unità J:

chkdsk J: /f /r /x

 

Risolve gli errori su disco, cambia le dimensioni del file del registro al valore di 99 KB ed esegue un controllo meno accurato delle voci di indice nel file K:\Virus_figo\virus n_341.bat:

chkdsk "K:\Virus_figo\virus n_341.bat" /f /l:99 /i

 

 

CHKNTFS (da Check NTFS)

Visualizza o modifica il controllo del disco durante la fase di avvio.

 

CHKNTFS volume […]

CHKNTFS /D

CHKNTFS /T[:ora]

CHKNTFS /X volume […]

CHKNTFS /C volume […]

 

Dove:    volume                    Specifica lettera di unità (seguita da due punti :), punto di

                                               montaggio o nome volume.

              /D                            Ripristina il computer alle impostazioni predefinite; tutte le

                                             unità sono controllate durante l’avvio e CHKDSK viene eseguito

                                              su quelle danneggiate.

              /T:ora                      Indica il conto alla rovescia prima dell’avvio di AUTOCHK

                                             in secondi. Se la durata non è specificata, visualizza

                                              l’impostazione corrente.

              /X                            Esclude un’unità dal controllo predefinito all’avvio. Le unità

                                              escluse non vengono accumulate tra le invocazioni dei

                                              comandi.

              /C                            Programma il controllo di un’unità all’avvio; CHKDSK sarà

                                              eseguito se l’unità è danneggiata.

 

Se non è stata specificata alcun opzione oltre al volume, visualizzerà se l’unità specificata è danneggiata o se è programmata per un controllo al prossimo avvio.

 

Esempi:

 

Ripristina il computer alle impostazioni predefinite, gli errori su disco verranno risolti:

chkntfs /d

 

Visualizza se l’unità D è danneggiata o programmata:

chkntfs D:

 

Viene avviato AUTOCHK dopo 30 secondi dall’avvio:

chkntfs /t:30

 

 

CLS (da Clear Screen)

È spiegato nel File batch.

 

 

CMD (da Command)

Avvia una nuova istanza dell’interprete dei comandi di Windows (cmd).

 

CMD [/A | /U] [/Q] [/D] [/T:fg][/E:ON | /E:OFF] [/F:ON | /F:OFF] [/V:ON | /V:OFF] [[/S] [/C | /K] "stringa"]

 

Dove:    /C                            Esegue il comando specificato dalla stringa, quindi termina.

              /K                            Esegue il comando specificato dalla stringa e rimane.

              /S                             Modifica il trattamento della stringa dopo /C o /K.

              /Q                            Disattiva echo (nasconde i comandi successivi e la

                                              cartella corrente).

              /D                            Disabilita l’esecuzione di comandi AutoRun dal registro.

              /A                            Rende l’output di comandi interni per pipe o file in formato ANSI.

              /U                            Rende l’output di comandi interni per pipe o file in formato Unicode.

              /T:fg                        Imposta colori del testo e dello sfondo (vedi COLOR)

              /E:ON                      Abilita estensioni ai comandi (consigliato nel caso siano

                                              disabilitate) (attive per impostazioni predefinite).

              /E:OFF                    Disabilita estensioni ai comandi (sconsigliato).

              /F:ON                      Abilita caratteri di completamento nome cartella e file.

              /F:OFF                    Disabilita caratteri di completamento nome cartella e file

                                              (disattivi per impostazione predefinita).

              /V:ON                     Abilita l’espansione ritardata delle variabili di ambiente

                                             utilizzando ! come deliminatore (esempio: !PATH!).

              /V:OFF                    Disabilita l’espansione ritardate dell’ambiente (disattivi per

                                              impostazione predefinita).

              "stringa"                 Specifica il o i comandi da eseguire. Nel caso di più comandi

                                              usare && come deliminatore (esempio: ECHO && CLS).

 

Opzioni analoghe:

              /X                            Analogo a /E:ON.

              /Y                            Analogo a /E:OFF.

              /R                            Analogo a /C.

 

Esempi:

 

Avvia una nuova istanza del prompt dei comandi disattivando echo ed eseguendo il comando ATTRIB +H “C:\Miiii!!.txt”, quindi termina:

cmd /q /c attrib +h "C:\Miiii!!.txt"

 

Avvia una nuova istanza del prompt dei comandi impostando i colori blu per il testo e bianco per lo sfondo ed eseguendo il comando CLS, quindi rimane:

cmd /t:f9 /k cls

 

 

COLOR

Imposta i colori per il testo e per lo sfondo del prompt dei comandi.

 

COLOR [attr]

 

Dove:    attr                           Specifica i colori della finestra. Per impostare i colori

                                              vengono utilizzati due cifre esadecimali: la prima per lo sfondo

                                              e la seconda per il testo. Ciascuna cifra è associato a un

                                              colore:

                                              0        Nero

                                              1        Blu scuro

                                              2        Verde

                                              3        Verde acqua

                                              4        Bordeaux

                                              5        Viola

                                              6        Verde oliva

                                              7        Grigio chiaro

                                              8        Grigio

                                              9        Blu

                                              A       Verde limone

                                              B       Azzurro

                                              C       Rosso

                                              D       Fucsia

                                              E        Giallo

                                              F        Bianco

 

Senza alcun parametro, verranno ripristinati i colori predefiniti (testo bianco o grigio chiaro e sfondo nero). Con una sola cifra decimale il colore dello sfondo ritorna/rimane nero, invece cambia soltanto il colore del testo. Se viene digitato la medesima cifra sia per lo sfondo che per il testo, i colori non vengono impostati.

 

Esempi:

 

Impostare il colore blu per il testo e bianco per lo sfondo:

color f9

 

Reimpostare i colori predefiniti:

color

 

 

COMP (da Compare)

Confronta il contenuto di due file o gruppi di file.

 

COMP [dati1] [dati2] [/D] [/A] [/L] [/N=numero] [/C] [/OFF[LINE]]

 

Dove:    dati1                        Specifica la posizione e il nome del primo file da confrontare.

              dati2                        Specifica la posizione e il nome del secondo file da confrontare.

              /D                            Visualizza le differenze in formato decimale.

              /A                            Visualizza le differenze in formato ASCII.

              /L                             Visualizza i numeri delle righe differenti.

              /N=numero              Confronta solo il numero specificato di linee in ogni file.

              /C                            Trascura il caso di caratteri ASCII nel confronto dei file.

              /OFF[LINE]            Non ignora i file in cui è impostato l’attributo non in linea.

 

Se viene omesso uno o entrambi i file da confrontare verrà chiesto il nome del file o verranno chiesti i nomi dei file e anche le opzioni.

 

Esempi:

 

Confronta il contenuto del file C:\ohohoh.txt e del file C:\puzza puzza puzza che puzza.txt mostrando le differenze in formato ASCII:

comp "C:\ohohoh.txt" "C:\puzza puzza puzza che puzza.txt" /a

 

Confronta le prime 5 linee del file C:\la nonnetta.doc e del file C:\il nonnetto.doc mostrando le differenze in formato decimale:

comp "C:\la nonnetta.doc" "C:\il nonnetto.doc" /d /n=5

 

 

COMPACT

Visualizza e modifica la compressione dei file sulle partizioni NTFS.

 

COMPACT [/C | /U] [/S[:dir]] [/A] [/I] [/F] [/Q] [nomefile […]]

 

Dove:    /C                            Comprime il file specificato. Le cartelle verranno marcate

                                             affinché i file aggiunti successivamente vengano compressi.

              /U                            Decomprime il file specificato. Le cartelle verranno marcate

                                             affinché i file aggiunti successivamente non vengano

                                             compressi.

              /S:dir                      Esegue l’operazione pianificata sui file nella cartella data e in

                                             tutte le sue sottocartelle. La cartella predefinita è quella

                                            corrente.

              /A                            Mostra i file con gli attributi nascosti o di sistema.

                                             L’impostazione predefinita prevede che questi file vengano

                                             omessi.

              /I                              Continua ad eseguire l’operazione specificata anche dopo che

                                             si sono verificati degli errori. L’impostazione predefinita

                                             prevede che COMPACT si arresti quando incontra un errore.

              /F                             Forza l’operazione di compressione su tutti i file specificati,

                                            anche quelli che sono già compressi. L’impostazione

                                             predefinita prevede che i file già compressi vengano ignorati.

              /Q                            Riporta solo le informazioni essenziali.

              nomefile                Specifica un criterio di ricerca, un file o una cartella.

 

Senza alcun parametro visualizza lo stato di compressione della cartella corrente e dei file in essa contenuti.

 

Esempi:

 

Comprime il file C:\ag.h riportando soltanto le informazioni essenziali:

compact /c /q "C:\ag.h"

 

Decomprime il file C:\agheggo.h continuando ad eseguire l’operazione specificata anche dopo che si sono verificati degli errori:

compact /u /i "C:\ag.h"

 

 

CONVERT

Converte volumi FAT in NTFS.

 

CONVERT volume: /FS:NTFS [/V] [/CVTAREA:nomefile] [/NOSECURITY] [/X]

 

Dove:    volume:                   Specifica la lettera dell’unità, il punto di montaggio o il nome

                                               del volume seguiti da due punti : .

              /FS:NTFS                Specifica la conversione del volume in NTFS.

              /V                             Specifica che CONVERT dovrebbe essere eseguito in

                                               modalità dettagliata.

              /CVTAREA:nomefile       Specifica un file contiguo nella cartella principale

                                                         come segnaposto per i file di sistema NTFS.

              /NOSECURITY     Specifica che le impostazioni di proporzione dei file convertiti e

                                              delle cartelle sono accessibili a tutti.

              /X                            Forza il volume a essere smontato per primo se necessario.

                                             Tutti gli handle del volume aperti non saranno più validi.

 

Esempi:

 

Converte da volume FAT a NTFS l’unità O specificando che le impostazioni di proporzione convertiti e delle cartelle sono accessibili a tutti:

convert O: /fs:ntfs /nosecurity

 

Converte da volume FAT a NTFS l’unità Y specificando che CONVERT dovrebbe essere eseguito in modalità dettagliata:

convert Y: /fs:ntfs /v

 

 

COPY

Copia uno o più file in un’altra posizione.

 

COPY [/D] [/V] [/N] [/Y] [/-Y] [/Z] [/A | /B] origine [/A | /B] [+ origine[/A | /B] [+ …]] [destinazione [/A | /B]]

 

Dove:    origine                     Indica i file da copiare.

              /A                            Indica un file di testo ASCII.

              /B                            Indica un file binario.

              /D                            Consente la creazione del file di destinazione come

                                              decrittografato.

              destinazione            Specifica la cartella e/o il nome dei nuovi file.

              /V                            Verifica che i nuovi file siano stati copiati correttamente.

              /N                            Usa nomi file contratti, se disponibili, durante la copia di file

                                              con nome lungo.

              /Y                            Non chiede conferma prima di sovrascrivere un file di

                                             destinazione esistente.

              /-Y                           Chiede conferma prima di sovrascrivere un file di

                                             destinazione esistente.

              /Z                             Copia i file di dalla rete in modalità riavviabile.

 

Se l’opzione /Y viene eseguita con l’opzione /-Y, chiede conferma prima di sovrascrivere un file di destinazione esistente. Se sia l’opzione /Y che l’opzione /-Y vengono omesse, viene richiesta la conferma, tranne nel caso in cui il comando COPY venga eseguito da uno script di tipo batch.

Inoltre si può copiare più file in un unico file (vedi esempi).

In questo modo si copia nel file specificato quello che viene scritto nel prompt dei comandi:

 

COPY [/D] [/V] [/N] [/Y] [/-Y] [/Z] [/A | /B] CON destinazione [/A | /B]

 

Per uscire da questa opzione, eliminando il file di destinazione, digitare ^C (Ctrl + C). Per uscire dall’opzione senza eliminare il file chiudere il prompt dei comandi.

 

Esempi:

 

Copia il contenuto del file C:\è arrivata la tua ora, GWAHAHAHA.txt nel nuovo percorso C:\cartella\Messaggino.txt:

copy "C:\è arrivata la tua ora, GWAHAHAHA.txt" "C:\cartella\Messaggino.txt"

 

Copia il contenuto dei file C:\Start.txt C:\Center.txt C:\End.txt nel file C:\All.txt:

copy "C:\Start.txt"+"C:\Center.txt"+"C:\End.txt" "C:\All.txt"

 

Copia quello che viene scritto nel prompt dei comandi sul file C:\bipbip.txt dal momento dell’avvio del comando:

copy con "C:\bipbip.txt"

 

 

DATE

Visualizza o imposta la data.

 

DATE [/T | data]

 

Dove:    /T                             Mostra la data corrente senza richiedere di modificarla.

              data                         Specifica la nuova data (gg/mm/aa).

 

Senza parametri visualizza la data corrente e chiede di reimpostarla. Premere INVIO per mantenere la stessa data.

 

Esempi:

 

Visualizza la data:

date /t

 

Modifica la data in 12 febbraio 2056:

date 12/02/56

 

Approfondimento:

 

Per visualizzare la data nel prompt dei comandi c’è un modo alternativo: digitare:

echo %date%

Toh, ecco la data.

 

 

DEL (da Delete) o ERASE

Elimina uno o più file.

 

DEL [/P | /Q] [/F] [/S] [/A[[:][R | -R] [A | -A] [S | -S] [H | -H]]] nomefile

ERASE [/P | /Q] [/F] [/S] [/A[[:][R | -R] [A | -A] [S | -S] [H | -H]]] nomefile

 

Dove:    nomefile                  Specifica uno o più file o cartelle. Nel caso in cui viene

                                               specificata una cartella, vengono eliminati i file al suo interno.

              /P                             Chiede conferma prima di eliminare ogni file.

              /F                             Forza l’eliminazione dei file di sola lettura.

              /S                             Elimina i file specificati da tutte le sottocartelle.

              /Q                            Modalità silenziosa: non chiede conferma per eliminazioni

                                              globali.

              /A                            Seleziona i file da eliminare in base agli attributi.

              R                             Elimina i file di sola lettura (è meglio usarlo con /F).

              -R                            Non elimina i file di sola lettura.

              A                             Elimina i file di archivio.

              -A                            Non elimina i file di archivio.

              S                              Elimina i file di sistema.

              -S                             Non elimina i file di sistema.

              H                             Elimina i file nascosti.

              -H                            Non elimina i file nascosti.

 

Se vengono specificati gli attributi senza -, significa che elimina solo i file con quegli attributi. Invece se vengono specificati gli attributi con -, significa che vengono eliminati tutti i file tranne quelli con gli attributi specificati.

 

Esempi:

 

Elimina il file C:\WINDOWS\system32\command.com chiedendo conferma (conviene rispondere di no):

del /p "C:\WINDOWS\system32\command.com"

oppure:

erase /p "C:\WINDOWS\system32\command.com"

 

Elimina i file della cartella C:\alberto tranne quelli con gli attributi di file di archivio in modalità silenziosa:

del /q /a:-a "C:\alberto"

oppure:

erase /q /a:-a "C:\alberto"

 

 

DIR (da Directory)

Mostra l’elenco dei file e delle sottocartelle in una cartella.

 

DIR [unità:][percorso][nomefile] [/A[[:][D | -D] [R | -R] [A | -A] [S | -S] [H | -H]]] [/B] [/C] [/D] [/L] [/N] [/O[[:][ordinamento]]] [/P] [/Q] [/S] [/T[[:]campo data]] [/W] [/X] [/4]

 

Dove:    [unita:][percorso][nomefile]       Specifica unità, cartelle e/o file da elencare.

              /A                            Visualizza file con gli attributi specificati.

              D                             Visualizza le cartelle.

              -D                            Non visualizza le cartelle.

              R                             Visualizza i file di sola scrittura.

              -R                            Non visualizza i file di sola scrittura.

              A                             Visualizza i file di archivio.

              -A                            Non visualizza i file di archivio.

              S                              Visualizza i file di sistema.

              -S                             Non visualizza i file di sistema.

              H                             Visualizza i file nascosti.

              -H                            Non visualizza i file nascosti.

              /B                            Usa lista file senza intestazione o informazione di riepilogo.

              /C                            Visualizza separatore delle migliaia nelle dimensioni dei file

                                             (valore predefinito).

              /-C                           Disabilita /C.

              /D                            Visualizza in formato ampio, i file vengono ordinati per colonna.

              /L                             Usa caratteri minuscoli.

              /N                            Nuovo formato lungo, con nomi dei file a destra.

              /O                            Elenca i file ordinandoli.

              ordinamento         N       Per nome, dalla A alla Z.

                                              S        Per dimensione, dal minore al maggiore.

                                              E        Per estensione, dalla A alla Z.

                                              D       Per data e ora, del più vecchio al più recente.

                                              G       Mostra prima le cartelle.

                                              -         Messo prima della lettera inverte l’ordine (es: -N)

              /P                             Mostra l’elenco una schermata per volta.

              /Q                            Mostra il proprietario del file.

              /S                             Mostra i file della cartella e delle sue sottocartelle.

              /T                             Controlla campo data visualizzato.

              Campo data         C       Creazione.

                                              A       Ultimo accesso.

                                              W      Ultima scrittura.

              /W                           Visualizza in formato ampio.

              /X                            Mostra nomi contratti generati per i nomi con formato lungo.

              /4                             Mostra l’anno in quattro cifre.

 

Se vengono specificati gli attributi senza -, significa che elimina solo i file con quegli attributi. Invece se vengono specificati gli attributi con -, significa che vengono eliminati tutti i file tranne quelli con gli attributi specificati.

 

Esempi:

 

Visualizza i file della cartella C:\1000 cartelle ordinati per nome dalla Z alla A non visualizzando quelli nascosti mettendo la data di creazione:

dir "C:\1000 cartelle" /a:-d -h /o:-n /t:c

 

Visualizza le sottocartelle della cartella C:\1000 cartelle ordinate per colonna per dimensione dalla minore alla maggiore mettendo la data di ultimo accesso:

dir "C:\1000 cartelle" /a:d /c /o:s /t:a

 

 

DISKCOMP (da Disk Compare)

Confronta i contenuti di due dischi floppy.

 

DISKCOMP [unità1: [unità2:]]

 

Dove:    unità1:                     Specifica la prima unità da confrontare (seguita da due

                                               punti :).

              unità2:                     Specifica la seconda unità da confrontare (seguita da due

                                               punti :).

 

Esempio: Confronta il disco floppy dell’unità D e dell’unità E:

diskcomp D: E:

 

 

DISKCOPY (da Disk Copy)

Copia il contenuto di un disco floppy su un altro.

 

DISKCOPY [unità1: [unità2:]] [/V]

 

Dove:    unità1:                     Specifica l’unità d’origine (seguita da due punti :).

              unità2:                     Specifica l’unità di destinazione (seguita da due punti :).

              /V                             Verifica che le informazioni vengano copiate correttamente.

 

I due dischi floppy devono essere dello stesso tipo.

 

Esempio: Copia il contenuto del disco floppy dell’unità K nel disco floppy dell’unità L verificando che le informazioni vengano copiate correttamente:

diskcopy K: L: /v

 

 

DOSKEY (da Disk Operating System Key)

Modifica le righe di comando, richiama i comandi di Windows e crea macro.

 

DOSKEY [/REINSTALL] [/LISTSIZE=dim.] [/MACROS[:ALL | :nome exe]] [/HISTORY] [/INSERT | /OVERSTRIKE] [/EXENAME=nome exe] [/MACROFILE=nomefile] [nome macro=[testo]]

 

Dove:    /REINSTALL         Installa una nuova copia di DOSKEY.

              /LISTSIZE=dim.    Imposta la dimensione del buffer dei comandi.

              /MACROS              Visualizza tutte le macro di DOSKEY.

              /MACROS:ALL     Visualizza tutte le macro di DOSKEY per tutti i file eseguibili

                                             che hanno macro di DOSKEY.

              /MACROS:nome exe        Visualizza tutte le macro di DOSKEY per il file indicato.

              /HISTORY             Visualizza tutti i comandi memorizzati.

              /INSERT                 Specifica che il nuovo testo digitato venga inserito in quello

                                              esistente.

              /OVERSTRIKE      Specifica che il nuovo testo sovrascriva quello esistente.

              /EXENAME=nome exe    Specifica il file eseguibile.

              /MACROFILE=nomefile  Specifica il file di macro da installare.

              nome macro             Specifica il nome della macro che si sta creando.

              testo                        Specifica i comandi che si vogliono memorizzare.

 

(Codici specifici per la definizione di macro DOSKEY:

$T          Separatore di comandi. Consente comandi multipli in una macro.

$1-$9     Comandi batch. Equivalenti a %1-%9 in programmi batch. Vedi FTYPE.

$*          Simbolo sostituito da ciò che segue il nome della macro sulla riga di comando.)

 

Esempi:

 

Visualizza tutti i comandi memorizzati della finestra del prompt dei comandi corrente:

doskey /history

 

Visualizza tutte le macro DOSKEY per il file C:\siufboasbofbaisrnoofnasr.exe:

doskey /macros /exename="C:\siufboasbofbaisrnoofnasr.exe"

 

Installa una macro di nome uhuh equivalente al comando SET strunz=abc:

doskey uhuh=set strunz=abc

 

Approfondimento:

 

Dopo aver installato una macro (come nell’ultimo esempio che ho fatto) nello stesso prompt è possibile usarla al posto del comando specificato. Esempio: se scrivo:

doskey ciccio=del "C:\a.txt"

significa che se (nello stesso prompt) scrivo CICCIO mi eliminerà il file C:\a.txt.

 

 

ECHO

È spiegato nel File batch.

 

 

ENDLOCAL (da End Local)

Rende globali i cambiamenti all’ambiente effettuati in un file batch.

 

ENDLOCAL

 

Esempio: Rende globali i cambiamenti all’ambiente:

endlocal

 

 

EXIT

Termina il prompt dei comandi o lo script batch corrente.

 

EXIT [/B] [exitCode]

 

Dove:    /B                            Specifica la terminazione del batch corrente di cmd. Se

                                              eseguito al di fuori di uno script batch, terminerà cmd.

              exitCode                 Specifica un numero. Se /B è specificato, imposta

                                               ERRORLEVEL a tale numero (vedi SET). Se si termina

                                              cmd.exe, imposta il codice di uscita del processo a tale

                                              numero.

 

Esempio: Termina lo script batch corrente (o il prompt dei comandi):

exit

 

 

FC (da File Compare)

Confronta due file e ne visualizza le differenze.

 

FC [/A] [/C] [/L] [/LBn] [/N] [/T] [/U] [/W] [/nnnn] [OFF[LINE]] [unità1:][percorso1]file1 [unità2:][percorso2]file2

FC /B [OFF[LINE]] [unità1:][perc1]file1 [unità2:][perc2]file2

 

Dove:    /A                            Visualizza solo la prima e l’ultima riga per ogni insieme di

                                             differenze.

              /B                            Esegue un confronto binario.

              /C                            Ignora maiuscole/minuscole.

              /L                             Confronta i file come testo ASCII.

              /LBn                        Imposta il numero massimo di corrispondenze mancate

                                              consecutive al numero di righe specificato.

              /N                            Visualizza i numeri di riga in un confronto ASCII.

              /OFF[LINE]            Non ignora i file in cui è impostato l’attributo non in linea.

              /T                             Non espande le tabulazioni in spazi.

              /U                            Confronta i file come file UNICODE.

              /W                           Comprime gli spazi bianchi per il confronto.

              /nnnn                       Specifica il numero consecutivo di righe che devono

                                               corrsispondere dopo una mancata corrispondenza.

              [unità1:][percorso1]file1   Specifica il primo file (o gruppo di file) da confrontare.

              [unità2:][percorso2]file2   Specifica il secondo file (o gruppo di file) da

                                                            confrontare.

 

Esempi:

 

Confronta il file C:\a.log e il file C:\pussa via!.log ignorando le minuscole:

fc /c "C:\a.log" "C:\pussa via!.log"

 

Confronta in codice binario il file C:\a\b\c\d\e\f\g\h\i.sys e il file C:\a\b.sys comprimendo gli spazi bianchi:

fc /b /w "C:\a\b\c\d\e\f\g\h\i.sys" "C:\a\b.sys"

 

 

FIND

Cerca una stringa di testo in uno o più file.

 

FIND [/V] [/C] [/N] [/I] [/OFF[LINE]] "stringa" [[unità:][perc]nomefile […]]

 

Dove:    /V                            Visualizza le righe non contenenti la stringa specificata.

              /C                            Visualizza solo il conteggio delle righe contenenti la stringa.

              /N                            Visualizza i numeri delle righe visualizzate.

              /I                              Ignora maiuscole/minuscole durante la ricerca della stringa.

              /OFF[LINE]            Non ignora i file in cui è impostato l’attributo non in linea.

              "stringa"                  Specifica la stringa di testo da cercare.

              [unità:][perc]nomefile       Specifica uno o più file in cui cercare la stringa.

 

Se non viene specificato il percorso, cerca la stringa nel prompt dei comandi corrente o cerca la stringa reindirizzata da un altro comando.

 

Esempi:

 

Cerca la stringa DEL C:\banana.txt nel file C:\Documents and Settings\bua.bat ignorando maiuscole/minuscole:

find /i "del C:\banana.txt" "C:\Documents and Settings\bua.bat"

 

 

FINDSTR (da Find String)

Ricerca le stringhe nei file

 

FINDSTR [/B] [/E] [/L] [/R] [/S] [/I] [/X] [/V] [/N] [/M] [/O] [/P] [/F:file] [/C:"stringa"] [/G:file] [/D:elenco dir] [/A:attr col] [/OFF[LINE]] "stringhe" [[unità:][perc]nomefile […]]

 

Dove:    /B                            Ricerca l’elemento all’inizio della riga.

              /E                             Ricerca l’elemento alla fine della riga.

              /L                             Utilizza le stringhe di ricerca letteralmente.

              /R                            Utilizza le stringhe di ricerca come espressioni regolari (vedi sotto).

              /S                             Ricerca i file nella cartella corrente e in tutte le sottocartelle.

              /I                              Specifica che la ricerca non deve distinguere tra maiuscole

                                              e minuscole.

              /X                            Stampa le righe esattamente corrispondenti.

              /V                            Stampa solo le righe che non contengono corrispondenze.

              /N                            Stampa il numero della riga precedente a quella

                                              corrispondente.

              /M                            Stampa solo il nome file se questo contiene una

                                              corrispondenza.

              /O                            Stampa l’offset carattere prima di ogni corrispondenza.

              /P                             Ignora i file con caratteri non stampabili.

              /OFF[LINE]            Non ignora i file in cui è impostato l’attributo non in linea.

              /A:attr col                Specifica l’attributo colori con due cifre esadecimali (vedi

                                               COLOR)

              /F:file                       Legge l’elenco file dal file specificato.

              /C:"stringa"             Utilizza la stringa specificata per una ricerca letterale.

              /G:file                      Rileva le stringhe di ricerca dal file specificato.

              /D:dir                       Ricerca un elenco di stringhe di cartelle delimitato da un punto

                                              e virgola ; .

              "stringhe"                Specifica il testo da ricercare.

              [unità:][perc]nomefile       Specifica i file da ricercare.

 

Se vengono usati gli spazi quando vengono specificate le stringhe senza /C: davanti, viene fatta una ricerca per ogni stringa, altrimenti se viene messo /C: viene fatta una ricerca di una stringa unica di più parole (vedi esempi).

 

Riferimento di espressione regolare:

              .                               Visualizza tutte le stringhe.

              *                              Ripete zero o più occorrenze di carattere o classe precedente.

              $                              Visualizza l’ultima stringa.

              [classe]                    Qualsiasi carattere dell’insieme (tra parentesi quadre [ ],

                                                ognuno separato da un altro con la virgola ,).

              [^classe]                  Qualsiasi carattere non dell’insieme (senza parentesi quadre

                                                [ ], ognuno separato da una virgola ,).

              [x-y]                        Qualsiasi carattere nell’intervallo specificato.

              \x                             Uso letterale del carattere x.

              \<xyz                       Inizio parola.

              xyz\>                       Fine parola.

 

Esempi:

 

Cerca qualsiasi stringa che contenga le parole “babbo bello” (senza essere staccate) nel file C:\Documents and Settings\capperi sotto sale.txt ignorando maiuscole/minuscole:

findstr /i /c:"babbo bello" "C:\Documents and Settings\capperi sotto sale.txt"

 

Cerca le parole “Porca”, “la” e “paletta” nel file C:\secchiello.doc con i colori bianco per il testo e blu scuro per lo sfondo:

findstr /a:1f "Porca la paletta" "C:\secchiello.doc"

 

Cerca qualsiasi stringa non contenente i caratteri c, d, t, v e z nel file C:\Urca!!.pdf

findstr /r ^c,d,t,v,z "C:\Urca!!.pdf"

 

 

FOR

Esegue il comando specificato per ogni file di un gruppo di file.

 

FOR [/D | /R [[unità:]perc]] {%variabile | %%variabile} IN (gruppo) DO comando [parametri comando]

 

Esegue il comando specificato per ogni ripetizione.

 

FOR /L {%variabile | %%variabile} IN (inizio,incremento,fine) DO comando [parametri comando]

 

Esegue il comando specificato dopo aver diviso in token un gruppo file, una stringa o un comando.

 

FOR /F ["opzioni"] [%variabile | %%variabile] IN ({gruppofile | "stringa" | 'comando'}) DO comando [parametri comando]

 

Dove:    %variabile               Indica un parametro sostituibile composto da una sola lettera

                                                (se FOR viene eseguito direttamente dal prompt dei

                                                comandi).

              %%variabile           Indica un parametro sostituibile composto da una sola lettera

                                                (se FOR viene eseguito da un file batch).

              (gruppo)                  Indica gruppo di uno o più file (fra parentesi tonde ( )).

                                                Carattere jolly frequente è * (vedi Caratteri Jolly).

              comando                 Specifica il comando da eseguire per ciascun file.

              parametri comando   Indica i parametri o le opzioni del comando specificato.

              /D                            Indica che se gruppo contiene caratteri jolly vengono utilizzati

                                              nomi di cartelle anziché di file.

              /R [[unità:]perc]       Nella struttura di cartelle della cartella specificata esegue

                                                FOR in ogni cartella della struttura. Se non viene specificata

                                                alcuna cartella viene usata la cartella corrente. Se gruppo

                                                contiene solo un punto . saranno elencate tutte le cartelle

                                                nella struttura della cartella.

              /L                             Tra parentesi tonde viene specificato, anziché gruppi di file,

                                               una sequenza di numeri. Esempi: (1,1,4) genera 1 2 3 4. (7,

                                               -2,1) genera 7 5 3 1.

              /F                             Anziché gruppi di file:

                                              Con   gruppofile            Viene specificato un file o più. Ciascun

                                                                                       file viene aperto, letto ed elaborato

                                                                                       suddividendo una riga di testo

                                                                                      da un'altra (le suddivisioni sono i token).

                                              Con   "stringa"               Viene specificata una stringa al posto

                                                                                      del gruppo file.

                                              Con   'comando'           Viene specificato il comando al posto

                                                                                      del gruppofile.

                                              NB: È indispensabile mettere uno di questi parametri insieme

                                              ad /F, non è possibile metterne due contemporaneamente o

                                              più.

              "opzioni"                 Modifica la scomposizione in token. Le parole chiave sono:

                                              EOL=c                          Ignora le righe che iniziano per il

                                                                                    carattere specificato (per fare un

                                                                                     commento).

                                              SKIP=n                         Che specifica il numero di righe

                                                                                     dall’inizio del file che devono essere

                                                                                     ignorate.

                                              DELIMS=xxx               Che specifica un insieme di

                                                                                   deliminatori separati da una virgola.

                                                                                   Questo insieme sostituisce i deliminatori

                                                                                    predefiniti (spazi e tabulazioni). Questa

                                                                                    opzione deve essere messa per ultima.

                                              TOKENS=x,y,m-n        Che specifica quali token devono essere

                                                                                     copiati e in quale variabile. x specifica un

                                                                                     token che verrà copiato della variabile

                                                                                     specificata. y indica un token che verrà

                                                                                     copiato nella variabile con la lettera

                                                                                      successiva a quella specificata. m-n

                                                                                     indica i token dal numero m al numero n

                                                                                     che verranno copiati nella variabile con la

                                                                                     seconda lettera dopo quella specificata.

                                                                                     Oppure viene messo l’asterisco *

                                                                                     per indicare tutti i token. È possibile

                                                                                     specificare un massimo di 26 token.

                                              USEBACKQ                Che specifica che le nuove modalità sono

                                                                                    attive, dove una stringa con apici inversi

                                                                                    è eseguita come comando e una con

                                                                                    apici singoli come stringa di comando

                                                                                    che consente l’utilizzo del doppio apice

                                                                                    per i nomi file in un gruppofile (in poche

                                                                                    parole questa opzione vi serve se

                                                                                    mettette le virgolette nel nome del file nel

                                                                                    caso in cui sono presenti spazi, altrimenti

                                                                                    il sistema potrebbe capire che voi

                                                                                    specifichiate più file o più comandi).

 

Nelle variabili le maiuscole sono di valore differente delle minuscole (%a è diversa da %A). Quindi in totale le variabili di questo tipo possono essere al massimo 52. Le variabili possono essere espanse in altri modi (nel caso in cui vuoi espanderle da un file batch mettere un simbolo di percento % in più). I caratteri tra i simboli %~ e il carattere della variabile si chiamano caratteri di modifica (ad esempio nel caso %~fA il carattere di modifica è f). Suggerimento: è meglio scegliere dei caratteri maiuscoli per i caratteri delle variabili, per non fare confusione fra caratteri di modifica e caratteri di variabile.

%~A                Espande %A rimuovendo le virgolette " ".

%~fA              Espande %A rendendolo un nome di percorso completo.

%~dA             Espande %A solo a lettera di unità (unità del file).

%~pA              Espande %A solo a perc (percorso del file).

%~nA              Espande %A solo a nomefile (nome del file).

%~xA              Espande %A solo ad est (estensione del file).

%~sA              Il percorso espanso contiene solo nomi brevi.

%~aA              Espande %A ad attr (attributi del file).

%~tA              Espande %A a data/ora (data e ora della creazione del file… o ultima

                        modifica?).

%~zA              Espande %A a dimensioni (dimensioni del file).

%~$path:A      Ricerca nelle cartelle elencate nella variabile di ambiente PATH ed

                         espande %A al primo nome completo. Se la variabile di ambiente non è

                         definita (cioè che non esiste al momento) o il file non è trovato nella

                         ricerca, espande questo carattere di modifica alla prima stringa vuota.

I caratteri di modifica possono essere combinati insieme come nel seguente esempio:

%~pnA

In cui espande %A solo a perc e a nomefile.

 

Esempi:

 

File batch che analizza ogni riga del file C:\Oral-C Vitality BRRRAUN.txt specificando che %a avrà il valore del quarto token, %b il valore del dodicesimo token e %c il valore dei token rimanenti, ignorando le righe che iniziano per punto esclamativo !, specificando che i token sono delimitati da segni di uguale = e spazi e viene eseguito il comando ECHO %a %b %c:

for /f "eol=! tokens=4,12* usebackq delims== " %%a in ("C:\Oral-C Vitality BRRRAUN.txt") do echo %%a %%b %%c

 

File batch che definisce la variabile %h (che conterrà il comando SET), con i token delimitati da due punti ; e viene visualizzata la variabile %h. RICORDA! Le variabili di ambiente (come PATH) sono diverse dalle variabili (come %A)!

for /f "usebackq delims=;" %%h in ('set') do echo %%h

 

NB: la variabile rimane definita fino alla fine dell’esecuzione del comando FOR.

 

Altro esempio:

 

@for /f "usebackq delims=;" %a in ('@echo Ciao Pippi!') do @echo La stringa copiata e' %a.

 

      @            Nasconde il comando.

              for          Comando.

              /f           Parametro che fa sì che si possa mettere le opzioni (vedi sopra)

                                           e un gruppo file, una stringa o un comando al posto del gruppo

                                           (vedi sempre sopra).

              usebackq     Il testo scritto tra parentesi ( ) può contenere spazi e il testo

                                           viene "copiato" nella variabile %a non distinguendo ogni parola.

              delims=;     Specifica che il punto e virgola divide i token (non è necessaria

                                           questa opzione in questo caso).

              %a           Variabile specificata.

              in           Il contenuto della parentesi tonda ( ) lo “copia” nella variabile

                                            %a.

              @echo Ciao Pippi!  Testo che verrà "copiato" nella variabile %a.

              do           Il comando o la stringa di un comando specificato dopo do

                                           verrà eseguito.

              echo La stringa copiata è %a.  Comando da eseguire.

 

Apri il prompt dei comandi e digita la stringa che ho spiegato. Noterai anche che al posto di %a nel messaggio viene fuori @echo Ciao Pippi!. Cosa negativa è che al termine dell’esecuzione del comando %a viene cancellata (o meglio scordata). Da notare anche che se fai la stessa cosa da un file batch non viene. Infatti per il file batch bisogna scrive %%a anziché %a. Per gli esempi vedi sopra (anche perché non c’è niente sotto che parli di FOR).

 

 

FORMAT

Formatta un disco per l’utilizzo con Windows.

 

FORMAT unità: [/FS:filesystem] [/V:etichetta] [/Q] [/A:dimensione] [/C]

FORMAT unità: [/V:etichetta] [/Q] [/F:dimensione2 | /T:tracce /N:settori]

FORMAT volume [/Q]

 

Dove:    volume                    Specifica la lettera di unità (seguita da due punti :), punto di

                                                montaggio o nome volume.

              /FS:filesystem         Specifica il tipo di file system (FAT, FAT32, UDF o NTFS).

              /V:etichetta             Specifica l’etichetta di volume.

              /Q                            Esegue una formattazione rapida.

              /C                            Solo NTFS: I file creati sul nuovo volume vengono compressi.

              /X                            Forza il volume a essere smontato per primo se necessario.

                                              Tutti gli handle del volume aperti non saranno più validi.

              /A:dimensione         Sostituisce le dimensioni dell’unità di allocazione predefinite

                                                 (in byte, se viene messa la K dopo la dimensione allora in

                                                 kilobyte. Es: in byte /A:1024, in kilobyte /A:16K). Le

                                                 impostazioni predefinite sono consiglate per l’utilizzo

                                                generale.

                                                NTFS supporta 512, 1024 (1K), 2048 (2K), 4096 (4K), 8192

                                                (8K), 16K (16384), 32K (32768), 64K (65536).

                                                FAT e FAT32 supportano 512, 1024 (1K), 2048 (2K), 4096

                                                (4K), 8192 (8K), 16K (16384), 32K (32768), 64K (65536), per

                                                dimensioni settore: 128K (131072), 256K (262144).

              /F:dimensione2        Specifica le dimensioni del disco floppy da formattare (in

                                                   byte).

              /T:tracce                  Specifica il numero di tracce per faccia del disco.

              /N:settori                 Specifica il numero di settori per traccia.

 

Esempi:

 

Formatta il disco W: specificando il tipo di file di sistema FAT32, specificando che le dimensioni sono di 64 KB:

format w: /fs:fat32 /a:64k

 

Formatta rapidamente il disco T: specificando 5 tracce per faccia del disco e 10 settori per traccia:

format t: /q /t:5 /n:10

 

 

FTYPE (da File Type)

Visualizza o modifica i tipi di file utilizzati nelle associazioni delle estensioni di file.

 

FTYPE [TipoFile[=[apreStringaComando]]]

 

Dove:    TipoFile                   Specifica il tipo di file da esaminare o modificare.

              apreStringaComando        Specifica il comando di apertura da utilizzare all’avvio

                                                              dei file di questo tipo.

 

Senza parametri visualizza i tipi di file correnti che hanno stringhe di comando di apertura definite. Se non viene specificato apreStringaComando ma specifica l’uguale =, elimina la stringa per il tipo di file specificato.

Il nome del file avviato attraverso l’associazione è formato da %0 o %1. %* riceve tutti i parametri, %2 il primo parametro, %3 il secondo e così via. %~n riceve tutti i parametri rimanenti che cominciano con il parametro n (dove n è un numero intero positivo tra 2 e 9 compresi). Esempio:

assoc .prl=PerlScript

ftype PerlScript=perl.exe %1 %*

Che associa all'estensione .prl il tipo di file PerlScript che associa all’applicazione perl.exe.

 

Esempi:

 

Associa al tipo di file GiantFile l’applicazione C:\WINDOWS\system32\giant.exe:

ftype GiantFile="C:\WINDOWS\system32\giant.exe"

 

Dissocia il tipo di file FuckingVirus all’applicazione C:\Programmi\Fucking Virus Anti-Virus\fvirus.exe:

ftype FuckingVirus=

 

 

GOTO

È spiegato nel File batch.

 

 

GRAFTABL (da Grafic Table)

Abilita la visualizzazione di un set di caratteri estesi in modalità grafica.

 

GRAFTABL [xxx | /STATUS]

 

Dove:    xxx                          Specifica tabella codici.

              /STATUS                Mostra la tabella codici selezionata per l’utilizzo con

                                              GRAFTABL.

 

Senza parametri mostra la tabella codici selezionata per l’utilizzo con GRAFTABL.

 

Esempi:

 

Visualizza la tabella codici selezionata per l’utilizzo con GRAFTABL:

graftabl

oppure:

graftabl /status

 

Specifica la tabella codici 102 per l’utilizzo con GRAFTABL:

graftabl 102

 

HELP

Fornisce la Guida per i comandi di Windows.

 

HELP [comando]

 

Dove:    comando                 Fa visualizzare le informazioni (utilizzo, lessico ecc…) del

                                                 comando specificato.

 

Senza parametri visualizza una lista di comandi compatibili con Windows. I comandi che non vengono visualizzati (come SHUTDOWN) li possiamo chiamare nascosti. Per questi tipi di comandi funziona solo /?, che si può mettere anche a un comando non nascosto. Esempio:

HELP DEL                      Va bene.

DEL /?                              Va bene.

HELP SHUTDOWN       Non va bene.

SHUTDOWN /?              Va bene

Tuttavia l'unico comando che ha un eccezione è NET:

NET /?

NET HELP

Vanno bene entrambi. Inoltre questo comando si suddivide in altri comandi, quindi la sintassi per i comandi di NET diventa:

NET [comando] /?

NET HELP [comando]

Dove:         comando                   Fa visualizzare le informazioni, l'utilizzo e la sintassi del

                                                        comando di NET specificato.

Specificando HELP anzichè /? nel comando di NET verranno specificate maggiori informazioni. 

 

Esempi:

 

Visualizza le informazioni sul comando ECHO (comando non nascosto):

help echo

oppure:

echo /?

 

Visualizza le informazioni sul comando SHUTDOWN (comando nascosto):

shutdown /? 

 

Visualizza le informazioni del comando SEND di NET (comando di NET):

net send /?

oppure (per maggiori dettagli):

net help send

 

 

IF

Esegue un'elaborazione condizionante in programmi batch.

 

IF [/I] [NOT] {ERRORLEVEL numero | stringa1==stringa2 | EXIST nomefile | DEFINED variabile} (comando1) [ELSE comando2]

 

Dove:    /I                                          Specifica che non distingue fra maiuscole e minuscole.

              NOT                                    Specifica che Windows dovrebbe eseguire il comando

                                                           solo se la condizione è falsa.

              ERRORLEVEL numero   Specifica una condizione vera se l'ultimo programma

                                                           eseguito ha restituito un codice di uscita uguale o

                                                           maggiore del numero specificato.

              stringa1==stringa2          Specifica una condizione vera se le stringhe di testo

                                                           specificate corrispondono. Gli uguali == vanno bene,

                                                           ma possono essere sostituiti da altri operatori:

                                                           EQU    è uguale a (come ==).

                                                           NEQ    è non uguale a.

                                                           LSS     è meno di.

                                                           LSQ     è meno o uguale a.

                                                           GTR     è maggiore di.

                                                           GEQ     è maggiore o uguale a.

              EXIST nomefile                 Specifica una condizione vera se il nomefile specificato

                                                           esiste.

              DEFINED variabile           Specifica una condizione vera se la variabile

                                                           d'ambiente specificata è definita.

              comando1                          Specifica il comando da eseguire se la condizione è

                                                            soddisfatta.

              ELSE comando2              Specifica il comando da eseguire se la condizione non

                                                           è soddisfatta.

 

La sintassi può essere anche:

 

IF [NOT] {ERRORLEVEL numero | stringa1==stringa2 | EXIST nomefile | DEFINED variabile} (

comandi1

) [ELSE (

comandi2

)]

 

In modo tale che si possano mettere più comandi fra le parentesi tonde.

 

Esempi:

 

Esegue il comando ECHO Ciao! se la stringa everest è uguale alla stringa EVEREST:

if everest==EVEREST (echo Ciao!)

oppure:

if everest==EVEREST (

echo Ciao!

)

In questo caso non verrà eseguito il comando poichè senza l'opzione /I i caratteri vengono distinti fra maiuscoli e minuscoli.

 

Esegue il comando "C:\Ciccio.txt" ed il comando ECHO Apertura di C:\Ciccio.txt completata. se il file C:\Ciccio.txt esiste, altrimenti esegue il comando ECHO C:\Ciccio.txt non e' stato trovato. non distinguendo fra maiuscole e minuscole:

if /i exist "C:\Ciccio.txt" (

"C:\Ciccio.txt"

echo Apertura di C:\Ciccio.txt completata.

) else (

echo C:\Ciccio.txt non e' stato trovato.

)

 

Esegue il comando ECHO La variabile d'ambiente scassa equivale a %var%. se la variabile d'ambiente var è definita, altrimenti esegue il comando ECHO La variabile d'ambiente var non e' definita:

if defined var (echo La variabile d'ambiente var equivale a

%var%.) else echo La variabile d'ambiente var non e' definita.

oppure:

if defined var (

echo La variabile d'ambiente var equivale a %var%.

) else (

echo La variabile d'ambiente var non e' definita.

)

 

Approfondimento:

 

Per espandere il valore di una variabile d'ambiente bisogna scrivere la variabile d'ambiente tra simboli di percento % %, come nell'esempio:

echo %path%

In cui viene visualizzato il valore della variabile d'ambiente PATH. Questo si può fare con tutte le variabili definite, tra cui alcune sono definite dall'apertura della finestra DOS, come %ERRORLEVEL%, che espande il codice d'uscita dell'ultima istruzione. Un'altra è %CMDCMDLINE%, che espande il percorso del prompt dei comandi. %DATE% l'abbiamo già visto prima, e %TIME% espande l'ora. Altre sono %CD% che espande la cartella corrente e

%RANDOM% che espande un numero qualsiasi tra 0 e 32767.

ECHO visualizza il messaggio scritto di seguito. Esempio:

echo Ma vattene!

pause

 

 

LABEL

Crea, cambia o elimina l'etichetta di volume di un disco.

 

LABEL {[unità:][etichetta] | [/MP] [volume] [etichetta]}

 

Dove:    unità:                                    Specifica la lettera dell'unità seguita da due punti : .

              etichetta                               Specifica l'etichetta del volume.

              /MP                                        Specifica che il volume deve essere considerato come

                                                             punto di montaggio o nome volume.

              volume                                  Specifica la lettera di unità seguita da due punti : ,

                                                             punto di montaggio o nome volume. Non è

                                                             necessario /MP se viene specificato il nome volume.

 

Esempio:

 

Specifica l'etichetta dudo nell'unità F: (se non c'è ancora la crea, se c'è ma non si chiama dudo la modifica e se invece c'è e si chiama dudo la elimina):

label F:dudo

 

 

MD (da Make Directory) o MKDIR (da Make Directory)

Crea una cartella.

 

MKDIR [unità:]percorso

MD [unità:]percorso

 

Dove:    [unità:]percorso                  Specifica il percorso della cartella da creare.

 

Esempio: Crea la cartella ciccio nel percorso C:\applecore\ma vai (che può essere creato):

mkdir "C:\applecore\ma vai\ciccio"

oppure:

md "C:\applecore\ma vai\ciccio" 

 

 

MODE

Configura le periferiche di sistema.

 

 

Sintassi per la porta seriale:

 

MODE COMm[:] [BAUD=b] [PARITA=p] [DATI=d] [STOP=s] [TO=ON | TO=OFF] [XON=ON | XON=OFF] [ODSR=ON | ODSR=OFF] [OCTS=ON | OCTS=OFF] [DTR=ON | DTR=OFF | DTR=HS] [RTS=ON | RTS=OFF | RTS=HS | RTS=TG] [IDSR=ON | IDSR=OFF]

 

Dove:    m                                           Specifica la periferica COM (con un numero).

               b                                            Specifica il Baud (in numero).

               p                                            Specifica la Parità.

               d                                            Specifica i Bit di dati.

               s                                            Specifica i Bit di stop.

               TO                                         Specifica che il Timeout venga impostato a On o Off.

               XON                                      Specifica che XON/XOFF venga impostato a On o Off.

               ODSR                                   Specifica che la Sincronizzazione DSR venga

                                                              impostata a On o Off.

               OCTS                                    Specifica che la Sincronizzazione CTS venga

                                                              impostata a On o Off.

               DTR                                       Specifica che il Circuito DTR venga impostato a On,

                                                              Off o Hs.

               RTS                                       Specifica che il Circuito RTS venga impostato a On,

                                                              Off, Hs o Tg.

               IDSR                                      Specifica che la Sensibilità DSR venga impostata a

                                                              On o Off.

 

Senza un parametro ne visualizza lo stato.

 

Esempi:

 

Visualizza lo stato della periferica COM1:

mode com1:

 

Cambia il Baud da 1200 a 700, il Bit di dati da 7 a 6, il Bit di stop da 1 a 2, attiva il Timeout e disattiva il circuito DTR della periferica COM1:

mode com1: baud=700 dati=6 stop=2 to=on dtr=off

 

 

Sintassi per lo stato della periferica:

 

MODE [periferica] [/STATUS]

 

Dove:    periferica                               Specifica la periferica.

              /STATUS                                Visualizza lo stato della periferica specificata.

 

Senza il parametro /STATUS visualizza lo stato della periferica specificata.

 

Esempio: Visualizza lo stato della periferica CON:

mode con /status 

oppure:

mode con

 

NB: Nello stato della periferica CON (se non viene modificato) viene scritto che le linee (righe) sono 300 e le colonne 80. In realtà le righe sono 25 e le colonne 82.

 

 

Sintassi per il reindirizzamento stampa:

 

MODE LPTn[:]=COMm[:]

 

Dove:    n                                              Specifica la periferica LPT, cioè quella della

                                                               stampante (con un numero).

              m                                             Specifica la periferica COM (con un numero).

 

Esempio: Reindirizza la periferica LPT1 alla periferica COM1:

mode lpt1:=com1:

 

 

Sintassi per la selezione tabella codici:

 

MODE CON[:] CP SELECT=xxx

 

Dove:    xxx                                            Specifica la tabella codici da attivare.

 

Esempio: Attiva la tabella codici 500:

mode con: cp select=500 

 

 

Sintassi per lo stato della tabella codici:

 

MODE CON[:] CP [/STATUS]

 

Dove:    /STATUS                                Visualizza lo stato della tabella codici attiva.

 

Senza il parametro /STATUS visualizza lo stato della tabella codici attiva.

 

Esempio: Visualizza lo stato della tabella codici attiva:

mode con: cp /status 

oppure:

mode con: cp 

 

 

Sintassi per la modalità di visualizzazione:

 

MODE CON[:] [COLS=c] [LINES=n]

 

Dove:    COLS=c                                  Specifica il numero di colonne.

               LINES=n                                Specifica il numero di righe.

 

Esempio: Cambia la larghezza del prompt dei comandi in uso da 25 righe e 82 colonne a 13 righe e 41 colonne:

mode con: cols=41 lines=13 

 

 

Sintassi per impostazioni tastiera:

 

MODE CON[:] [RATE=r DELAY=d]

 

Dove:    RATE=r                                   Specifica la velocità di ripetizione di un carattere (in

                                                               numero).

              DELAY=d                                Specifica il ritardo della ripetizione dal primo al

                                                               secondo carattere (in numero).

 

Esempio: Cambia la velocità di ripetizione da 31 a 40 e il ritardo da 0 a 3:

mode con: rate=40 delay=3

 

 

MORE

Visualizza l'output una schermata alla volta.

 

MORE [/E [/C] [/P] [/S] [/Tn] [+n]] < [unità:][percorso]nomefile

nomecomando | MORE [/E [/C] [/P] [/S] [/Tn] [+n]]

MORE /E [/C] [/P] [/S] [/Tn] [+n] [file]

 

Dove:    [unità:][percorso]nomefile   Specifica un file da visualizzare una schermata alla

                                                                volta.

              nomecomando                     Specifica un comando il cui output sarà visualizzato.

              /E                                              Attiva caratteristiche avanzate.

              /C                                             Cancella lo schermo prima di visualizzare la pagina.

              /P                                              Espande i caratteri di alimentazione modulo

                                                               continuo.

              /S                                              Converte più righe bianche in una sola riga.

              /Tn                                            Espande la tabulazione a n spazi (predefinito a 8).

              +n                                             Comincia a visualizzare il primo file alla riga n.

              file                                             Specifica un elenco di file da visualizzare. I file

                                                                nell'elenco devono essere separati da spazi.

 

Se le caratteristiche avanzate sono attvate aggiungendo a -- More -- :

 

P n        Visualizza le n righe successive.

S n        Salta le n righe successive.

F            Visualizza il file successivo.

Q           Esce.

=            Mostra il numero di riga.

?            Mostra le opzioni disponibili (così: [Opzioni:psfq=<spazio><ret>]).

<spazio>  Visualizza la pagina successiva.

<invio>  Visualizza la riga successiva.

 

Esempi:

 

Visualizza a una schermata alla volta il file C:\AHH!.txt attivando le caratteristiche avanzate, cancellando lo schermo prima di visualizzare la pagina e cominciando a visualizzare il file dalla quarta riga:

more /e /c +4 < "C:\AHH!.txt"

 

Visualizza a una schermata alla volta il comando HELP attivando le caratteristiche avanzate, cancellando lo schermo prima di visualizzzare la pagina, convertendo più righe bianche in una sola ed espandendo le tabulazioni a 5 spazi:

help | more /e /c /s /t5

 

Visualizza a una schermata alla volta i file C:\Ciao bello!.txt e C:\Ciao defy!.txt attivando le caratteristiche avanzate, cancellando lo schermo prima di visualizzare la pagina e espandendo i caratteri di alimentazione modulo continuo:

more /e /c /p "C:\Ciao bello!.txt" "Ciao defy!.txt"

 

MOVE

Sposta file e li rinomina nella destinazione e rinomina le cartelle.

 

Sintassi per spostare uno o più file (con la facoltà di cambiare nome nella destinazione):

 

MOVE [/Y | /-Y] [unità:][perc]nomefile[,...] destinazione

 

Dove:    /Y                                              Non richiede la conferma per sovrascrivere i file.

              /-Y                                             Richiede la conferma per sovrascrivere i file.

              [unità:][perc]nomefile            Specifica il percorso del file da copiare.

              destinazione                           Specifica il percorso della cartella in cui copiare il/i

                                                                file, se viene specificato un solo file può essere

                                                                specificato anche il nome del file potendo cambirare

                                                                 anche il nome.

 

L'opzione predefinita è /Y se viene eseguito il comando dal prompt dei comandi, altrimenti se viene eseguito da uno script batch (file batch per intenderci) l'ozione predefinita è /-Y.

 

Esempio: Copia il file C:\pappa\lollo\ciccia\visaufdsfao.mp3 nel percorso C:\v.mp3:

move "C:\pappa\lollo\ciccia\visaufdsfao.mp3" "C:\v.mp3"

 

Sintassi per rinominare una cartella:

MOVE [/Y | /-Y] [unità:][perc]nomecar1 nomecar2

 

Dove:    /Y                                               Non richiede la conferma per sovrascrivere i file.

              /-Y                                              Richiede la conferma per sovrascrivere i file.

              [unità:][perc]nomecar1          Specifica la cartella da rinominare.

              nomecar2                                Specifica il nuovo nome da dare alla cartella

                                                                 specificata.

 

L'opzione predefinita è /Y se viene eseguito il comando dal prompt dei comandi, altrimenti se viene eseguito da uno script batch l'ozione predefinita è /-Y.

 

Esempio: Rinomina la cartella C:\tutto\niente in C:\tutto\bho (non potete modificare il percorso):

move "C:\tutto\niente" "bho"

 

 

PATH

Visualizza o imposta il percorso di ricerca per i file eseguibili.

 

PATH [unità:]percorso[;...][;%PATH%]

PATH ;

 

Dove:    [unità:]percorso                      Specifica la cartella da inserire nella variabile

                                                                 d'ambiente PATH.

              ;...                                               Specifica altre cartelle da inserire nella variabile

                                                                 d'ambiente PATH (così: [unità:]percorso[;...])

              ;%PATH%                                Specifica che le cartelle specificate vengano

                                                                 aggiunte a quelle esistenti nella variabile

                                                                 d'ambiente PATH.

 

Tutto non cambierebbe se scrivete così:

 

PATH [%PATH%;][unità:]percorso[;...]

 

Poichè ti aggiungerebbe la cartella nella variabile d'ambiente PATH dopo quelle esistenti. Anche così va bene:

 

PATH [unità:]percorso[;%PATH%][;...]

 

E infiniti di altri modi.

 

Diciamo che questa è una variabile di ambiente "speciale", perchè è anche un comando.

 

Digitare PATH senza parametri per visualizzare i percorsi di ricerca per i file eseguibili.

 

Esempi:

 

Visualizza i percorsi di ricerca per i file eseguibili (espandendo la variabile d'ambiente PATH):

path

 

Imposta i percorsi di ricerca per i file eseguibili (impostando la variabile d'ambiente PATH) a C:\WINDOWS\system32\wbem e C:\WINDOWS:

path C:\WINDOWS\system32\wbem;C:\WINDOWS

 

Aggiunge ai percorsi di ricerca per i file eseguibili esistenti (aggiungendo alla variabile d'ambiente PATH) i percorsi C:\die, C:\Programmi e C:\Documents and Settings:

path C:\die;C:\Programmi;C:\Documents and Settings;%path%

oppure: 

path %path%;C:\die;C:\Programmi;C:\Documents and Settings

 

 

PAUSE

E' spiegato nel File batch.

 

 

POPD (da Pop Directory)

Passa alla cartella memorizzata con il comando PUSHD o elimina le lettere di unità create con il comando PUSHD.

 

POPD [unità:]

 

Dove:    unità:                                         Specifica la lettera di unità creata con PUSHD da

                                                                  eliminare (seguita da due punti :).

 

Senza parametri passa alla cartella memorizzata con PUSHD.

 

Esempi:

 

Passa alla cartella memorizzzata con PUSHD:

popd

 

Elimina la lettera di unità S: creata con PUSHD:

popd s:

 

Vedi PUSHD.

 

 

PRINT

Stampa un file di testo.

 

PRINT [/D:periferica] [[unità:][perc]nomefile[...]]

 

Dove:    /D:periferica                             Specifica una periferica di stampa (LPTn).

              [unità:][perc]nomefile             Specifica il file di testo da stampare.

 

Esempio: Stampa il file C:\Ciao pippo\cosa.docx:

print "C:\Ciao pippo\cosa.docx"

 

 

PROMPT

Nasconde la cartella corrente sostituendola con un testo a piacere.

 

PROMPT [testo]

 

Dove:    testo                                          Specifica il testo da inserire.

 

Senza parametri riappare la cartella corrente. Scrivendo PROMPT $ non verrà visualizzato alcun testo.

I seguenti codici servono per inserire caratteri speciali o altro:

$A    & (E commerciale).

$B    | (pipe).

$C    ( (parentesi tonda aperta).

$D    <Data corrente> (in formato gg/mm/aa).

$E    <Codice escape>

$F    ) (parentesi tonda chiusa).

$G    > (simbolo di maggiore).

$H    <Backspace> (cancella carattere precedente).

$L    < (simbolo di minore).

$N    <Unità corrente>.

$P    <Cartella corrente>.

$Q    = (simbolo di uguale).

$S    <Spazio>.

$T    <Ora corrente>.

$V    <Versione di Windows>.

$_    <A capo>.

$$    $ (simbolo del dollaro).

$+    <Un tot di +> (visualizza più + in base alla profondità dello stack delle cartelle del

         comando PUSHD e un carattere per ogni livello nello stack. Visualizza una stringa

          vuota se non sono state memorizzate cartelle con PUSHD).

$M    <Nome remoto> (visualizza il nome remoto associato alla lettera di unità corrente.

          Visualizza una stringa vuota in caso che l'unità corrente non è un'unità di rete).

 

Esempi:

 

Scrivo:

prompt $_$v$_$g

Verrà fuori:

Microsoft Windows ver [Versione x.x.xxxx]

>

E ogni volta verrà distanziato di una riga dall'ultima stringa.

 

Scrivendo invece:

prompt

Si ritornerà alla cartella corrente.

 

 

PUSHD (Push Directory)

Memorizza la cartella corrente da utilizzare con il comando POPD, poi passa alla cartella specificata.

 

PUSHD [percorso | ..]

 

Dove:    percorso                                  Specifica la cartella da utilizzare come corrente.

              ..                                                 Specifica come cartella corrente quella superiore.

 

Se nel percorso viene specificato uno in rete verrà creata un'unità di rete temporanea e cambierà la cartella corrente con l'unità di rete.

 

Esempi:

 

Memorizza la cartella corrente e passa a C:\cavoli gnam:

pushd C:\cavoli gnam

 

Memorizza la cartella corrente e passa a quella superiore:

pushd ..

 

Memorizza la cartella corrente, crea un unità di rete per il percorso http://comandi-dos-e-altro.jimdo.com/ e passa all'unità di rete:

pushd http://comandi-dos-e-altro.jimdo.com/

 

 

RD (da Remove Directory) o RMDIR (da Romove Directory)

Elimina una cartella.

 

RMDIR [/S] [/Q] [unità:]percorso

RD [/S] [/Q] [unità:]percorso

 

Dove:    /S                                              Rimuove anche tutte le sottocartelle e i file della

                                                                cartella specificata.

              /Q                                              Non visualizza la conferma per l'eliminazione della

                                                                cartella se usato con /S.

              [unità:]percorso                      Specifica il percorso della cartella da eliminare.

 

Senza l'opzione /S possono essere eliminate solo le cartelle vuote.

 

Esempio: Elimina la cartella C:\Tutto il mondo e tutto il suo contenuto senza chiedere conferma (AIUTO!!!):

rd /s /q "C:\Tutto il mondo"

oppure:

rmdir /s /q "C:\Tutto il mondo"

 

 

RECOVER

Recupera informazioni leggibili da un disco danneggiato o diffettoso.

 

RECOVER [unità:][perc]nomefile

 

Dove:    [unità:][perc]nomefile            Specifica il file da recuperare.

 

Esempio: Recupera il file brnkslmndt.doc nel percorso D:\fsdie:

recover D:\fsdie\brnkslmndt.doc

 

 

REM (da Record Message)

Registra commenti in un file batch (o in CONFIG.SYS).

 

REM [commento]

 

Dove:    commento                              Specifica il commento da registrare.

 

Il commento serve per spiegare la funzione del file batch, di un comando o le proprietà del file batch. In realtà può essere usato per commentare qualsiasi cosa. Il commento non viene visualizzato durante l'esecuzione dello script batch.

 

Esempio: Registra il commento Ma vattene ciccione!:

rem Ma vattene ciccione!

 

 

REN (da Rename) o RENAME

Rinomina uno o più file.

 

RENAME [unità:][perc]nomefile1 nomefile2

REN [unità:][perc]nomefile1 nomefile2

 

Dove:    [unità:][perc]nomefile1         Specifica il file da rinominare.

              nomefile2                               Specifca il nuovo nome da dare al file specificato.

 

Esempio: Rinomina il file C:\yuppy\dements.txt in genius.txt:

rename "C:\yuppy\dements.txt" "genius.txt"

oppure:

ren "C:\yuppy\dements.txt" "genius.txt"

 

 

REPLACE

Sostituisce file.

 

REPLACE [unità1:][perc1]nomefile [unità2:][perc2] [/A] [/P] [/R] [/W]

REPLACE [unità1:][perc1]nomefile [unità2:][perc2] [/P] [/R] [/S] [/W] [/U]

 

Dove:    [unità1:][perc1]nomefile      Specifica uno o più file che sostituiranno i file

                                                               contenuti nella cartella specificata.

              [unità2:][perc2]                      Specifica la cartella in cui i file verranno sostituiti con i

                                                               file specificati precedentemente.

              /A                                              Aggiunge i file specificati nella cartella specificata.

              /P                                             Chiede conferma prima di sostituire o aggiungere un

                                                               file.

              /R                                             Sostituisce sia i file di sola lettura che i file non

                                                               protetti.

              /S                                             Sostituisce i file di tutte le sottocartelle nella cartella

                                                               specificata.

              /W                                            Attende l'inserimento di un disco prima di continuare.

              /U                                             Sostituisce solo i file più vecchi del file specificato.

 

Esempio: Sostituisce i file contenuti nella cartella C:\abc con i file contenuti nella cartella C:\efg:

replace C:\efg\*.* C:\abc

 

 

SET

Visualizza, imposta o rimuove le variabili d'ambiente.

 

SET [variabile[=[valore]]]

SET [lettere]

SET [/A [variabile=]"espressione"]

SET [/P variabile=[stringaprompt]]

 

Dove:    variabile                                 Specifica la variabile d'ambiente a cui dare un valore

                                                               (definisce la variabile specificata). Se non viene

                                                               specificato nè = nè valore visualizzerà il valore della

                                                               variabile d'ambiente (se definita). Se non viene

                                                               specificato solo valore rimuove la variabile

                                                               d'ambiente specificata (se definita).

              valore                                      Specifica il valore da dare alla variabile specificata

                                                               definendola (il valore è una parola, frase, numero o

                                                               altro).

              lettere                                      Visualizza il valore delle variabili d'ambiente che

                                                               comincano con le lettere specificate.

              /A                                              Specifica che viene eseguita un'espressione. 

                                                               Se viene specificato variabile la variabile d'ambiente

                                                               specificata sarà definita con il risultato dell'

                                                               espressione.

              "espressione"                       Specifica l'espressione di cui ne verrà visualizzato il

                                                               risultato. Se viene specificato variabile la variabile

                                                               d'ambiente specificata sarà definita con il risultato

                                                               dell'espressione.

              /P                                             Specifica che la variabile d'ambiente deve essere

                                                               definita dall'utente (cioè che chi apre il file batch con

                                                               questo comando ci sarà la possibilità di far scegliere

                                                               a costui di scrivere una stringa qualsiasi).

              stringaprompt                        Visualizza la stringa di caratteri specificata che può

                                                               essere una domanda o una consegna.

 

Cosa sono le variabili?

 

Le variabili sono dei contenitori di valori, dove quest'ultimo può essere modificato in base alle proprie esigenze. Per espandere il valore di una variabile mettere i simboli percentuali prima e dopo il nome della variabile (% %).

Nell'espressione ci sono degli operatori:

( )          Raggruppamento (parentesi).

! ~ -       Operatori aritmetici.

+           Simbolo del più.

-            Simbolo del meno.

*            Simbolo del per (x).

/            Simbolo del diviso (:).

<< >>   Shift logico.

&           Bitwise e...

^            Bitwise esclusivo o...

|             Bitwise o...

c=n       Assegnazione (dove c per un carattere che non sia numero o simbolo tra quelli

              specificati ed n sta per un numero o espressione).

,             Separatore espressione (NB: se viene specificato una o più volte questo

              carattere verrà visualizzato (e verrà definito nei casi opportuni) l'ultimo risultato).

 

Esempi:

 

Dà il valore PIPPUS alla variabile d'ambiente ugo:

set ugo=PIPPUS

 

Dà il valore dell'espressione 5+3 (8) alla variabile d'amiente INK:

set /a INK="5+3"

 

Dà il valore della risposta dell'utente alla variabile d'ambiente CHOICE visualizzando Ciao pippo, quanto fa 1+1?:

set /p CHOICE=Ciao pippo, quanto fa 1+1?

 

 

Approfondimento:

 

Per espandere una variabile d'ambiente bisogna metterla fra percentuali % %, esempio %CHOICE%, ma per espansioni personalizzate ci sono diverse impostazioni:

 

%CHOICE:parola1=parola2%

Espande la variabile d'ambiente CHOICE sostituendo le parole parola1 con le parole parola2. parola2 può non essere specificato per non espandere le parole parola1.

 

%CHOICE:~2,4%

Espande i primi 4 caratteri partendo dal terzo (saltando i primi 2 caratteri) della variabile d'ambiente CHOICE. Se 4 non viene specificato estrae i primi 2 caratteri della variabile d'ambiente CHOICE. Se nel primo numero viene specificato 0, significa che estrae tutti i caratteri tranne i primi quattro.

 

%CHOICE:~-4%

Espande gli ultimi 4 caratteri della variabile d'ambiente CHOICE.

 

%CHOICE:~0,-4%

Espande tutti i caratteri tranne gli ultimi 4 della variabile d'ambiente CHOICE.

 

 

SETLOCAL (da Set Local)

Comincia la localizzazione dei cambiamenti all'ambiente effettuati in un file batch.

 

SETLOCAL [ENABLEEXTENSIONS | DISABLEEXTENSIONS] [ENABLEDELAYEDEXPANSION | DISABLEDELAYEDEXPANSION]

 

Dove:    ENABLEEXTENSIONS       Attiva le estensioni del prompt.

               DISABLEEXTENSIONS     Disattiva le estensioni del prompt.

               ENABLEDELAYEDEXPANSION     Attiva l'espansione ritardata della variabile

                                                                             d'ambiente.

               DISABLEDELAYEDEXPANSION    Disattiva l'espansione ritardata della variabile

                                                                             d'ambiente.

 

Vedi CMD.

 

I cambiamenti all'ambiente effettuati dopo l'esecuzione di SETLOCAL sono locali al file batch.

 

Esempi:

 

Attiva le estenisone ai comandi del prompt (nel file batch locale):

setlocal enableextensions

 

Attiva l'espansione ritardata della variabile d'ambiente (nel file batch locale):

setlocal enabledelayedexpansion

 

Disattiva l'espansione ritardata della variabile d'ambiente (nel file batch locale):

setlocal disabledelayedexpansion

 

Vedi ENDLOCAL.

 

 

SHIFT

Cambia la posizione dei parametri sostituibili in un file batch.

 

SHIFT [/n]

 

Dove:    /n                                             Specifica un numero tra zero ed otto (es: /3). Significa

                                                               che cambia la posizione da un numero ad un altro

                                                               (es. con 3: SHIFT /3 esegue il cambio di %4 a %2,

                                                               %5 a %3, %6 a %4 ecc... e lasciando invariati %0 e

                                                               %1).

 

Esempio: Cambia la posizione dei parametri sostituibili di %3 a %2, %4 a %3 ecc... lasciando %0 e %1 invariati:

shift /2

 

 

SORT

Ordina il contenuto dei file.

 

SORT [/R] [/+n] [/M dimensione] [/L locale] [/REC recordbytes] [[unità1:][perc1]nomefile1] [/T [unità2:][perc2]] [/O [unità3:][perc3]nomefile3]

 

Dove:    /R                                             Inverte l'ordinamento (da Z ad A e poi da 9 a 0,

                                                               anzchè da 0 a 9 e poi da A a Z).

              /+n                                           Specifica che deve ordinare in base ai caratteri

                                                               numero n di ogni riga e successivi. Esempio (se

                                                               in un file abbiamo):

                                                               ADG

                                                               BURP 

                                                               WA

                                                               (se usiamo /+2 avremo):

                                                               WA

                                                               ADG

                                                               BURP

             /M dimensione                       Specifica la quantità di memoria da utilizzare al

                                                               massimo per l'ordinamento, raggiunta la dimensione

                                                               specificata termina il comando.

             /L locale                                   Sovrascrive l'impostazione internazionale predefinita

                                                               del sistema con l'impostazione specificata.

             /REC                                        Specifica il numero massimo di caratteri in un record

                                                               (predefiniti 4096, massimo 65535).

             [unità1:][perc1]nomefile1     Specifica il file da ordinare. Se non specificato viene

                                                               ordinato l'input standard.

             /T [unità2:][perc2]                    Specifica il percorso della cartella che contiene i

                                                                risultati dell'ordinamento qualora i dati non possano

                                                                resiedere in memoria principale. Se non specificata

                                                                viene utilizzata la cartella di sistema contemporanea.

             /O [unità3:][perc3]nomefile3    Specifica il file dove conservare l'input ordinato. Se

                                                                   non specificato i dati vengono scritti nell'output

                                                                   standard.

 

Esempio: Ordina il file C:\pupdown\i.rtf invertendo l'ordinamento, ordinando in base ai quarti caratteri di inizio riga e successivi, specificando di terminare il comando a 100 KB specificando che i risultati dell'ordinamento vengano conservati nel file C:\i.txt:

sort /r /+4 /m 100 "C:\pupdown\i.rtf" /o "C:\i.txt"

 

 

START

Apre una finestra a parte per eseguire un programma o un comando specifico.

 

START ["titolo"] [percorso] [/I] [/MIN] [/MAX] [/SEPARATE | /SHARED] [/LOW | /NORMAL | /HIGH | /REALTIME | /ABOVENORMAL | /BELOWNORMAL] [/WAIT] [/B] [comando/programma] [parametri comando]

 

Dove:    "titolo"                                     Specifica il testo da visualizzare nella barra del titolo.

              percorso                                Specifica la cartella di arrivo (es: C:\WINDOWS).

              /I                                               Il nuovo ambiente sarà originale trasmesso a CMD e

                                                               non quello corrente.

              /MIN                                         Apre la finestra ridotta a icona.

              /MAX                                        Apre la finestra ingrandita.

              /SEPARATE                           Avvia programmi Windows 16 in uno spazio di

                                                               memoria separato.

              /SHARED                               Avvia programmi Windows 16 in uno spazio di

                                                               memoria condivisa.

              /LOW                                       Avvia l'applicazione in classe di priorità bassa.

              /NORMAL                               Avvia l'applicazione in classe di priorità normale.

              /HIGH                                      Avvia l'applicazione in classe di priorità alta.

              /REALTIME                             Avvia l'applicazione in classe di priorità tempo reale.

              /ABOVENORMAL                  Avvia l'applicazione in classe di priorità supnormale.

              /BELOWNORMAL                 Avvia l'applicazione in classe di priorità subnormale.

              /WAIT                                      Avvia l'applicazione e ne attende la terminazione.

              /B                                             Avvia l'applicazione senza creare una nuova finestra

                                                               ignorando ^C (Ctrl + C, che servirebbe per terminare

                                                               un comando in esecuzione).

              comando/programma         Specifica un comando, un file batch o un programma.

                                                               Se è un comando interno o un file batch la finestra

                                                               non sarà chiusa al termine dell'esecuzione; se è un

                                                               comando esterno o un programma al termine

                                                               dell'esecuzione di START la finestra sarà chiusa.

              parametri comando             Nel caso in cui venga specificato un comando

                                                               specifica i parametri del comando specificato.

 

Esempio: Apre il file C:\bat.bat a riduzione a icona in classe di priorità subnormale:

start /min /belownormal "C:\bat.bat"

 

 

SUBST (da Substitute)

Associa un percorso ad una lettera di unità.

 

SUBST [unità1:] [[unità2:]percorso | /D]

 

Dove:    unità1:                                    Specifica un'unità virtuale a cui viene assegnato il

                                                               percorso specificato (scegliere una lettera ancora

                                                               non usata).

               [unità2:]percorso                 Specifica il percorso di una cartella che viene

                                                               assegnato a unità1:.

               /D                                            Elimina l'unità virtuale specificata (unità1:).

 

Senza alcun parametro visualizza le unità virtuali correnti.

 

Esempi:

 

Assegna all'unità Y: il percorso C:\WINDOWS\system32:

subst Y: "C:\WINDOWS\system32"

 

 

TIME

Visualizza o imposta l'ora.

 

TIME [/T | ora]

 

Dove:    /T                                             Visualizza l'ora corrente (in formato hh.mm).

              ora                                          Specifica che l'ora deve essere impostata ad ora (in

                                                               formato hh.mm).

 

Senza alcun parametro visualizza l'ora corrente (in formato hh.mm.ss,dd dove hh sono le ore, mm i minuti, ss i secondi e dd i decimi di secondi) e chiede di impostarla. Premere <Invio> per mantenere la stessa ora.

 

Esempi:

 

Visualizza l'ora corrente:

time /t

 

Cambia l'ora in 22.00:

time 22.00

 

 

TITLE

Imposta il titolo per la finestra del prompt dei comandi.

 

TITLE [testo]

 

Dove:    testo                                       Specifica il titolo da visualizzare nella barra del titolo

                                                              del prompt dei comandi.

 

Esempio: Imposta come titolo Brutto ficcanaso!:

title Brutto ficcanaso!

 

 

TREE

Visualizza graficamente la struttura di cartelle di un'unità o percorso.

 

TREE [unità:][percorso] [/F] [/A]

 

Dove:    [unità:][percorso]                 Specifica l'unità o il percorso da analizzare.

              /F                                             Visualizza anche i file.

              /A                                             Usa caratteri ASCII anzichè estesi.

 

Se non viene specificato nè unità: nè percorso analizza il disco locale (C:).

 

Esempio: Visualizza graficamente la struttura di cartelle di C:/WINDOWS e i file contenuti ad essa e alle sottocartelle:

tree "C:\WINDOWS" /f

 

 

TYPE

Visualizza il contenuto di un file di testo.

 

TYPE [unità:][perc]nomefile

 

Dove:    [unità:][perc]nomefile          Specifica il file di testo di cui contenuto verrà

                                                               visualizzato.

 

Esempio: Visualizza il contenuto del file di testo C:\cassius.txt:

type "C:\cassius.txt"

 

 

VER

Visualizza la versione di Windows.

 

VER

 

Esempio:

ver

 

 

VERIFY

Indica se verificare o no la scrittura dei file su disco.

 

VERIFY [ON | OFF]

 

Dove:    ON                                          Fa verificare la scrittura dei file su disco.

              OFF                                         Non fa verificare la scrittura dei file su disco.

 

Senza parametri visualizza se VERIFY è attivo o no.

 

Esempio: Attiva VERIFY:

verify on

 

 

VOL (da Volume)

Visualizza l'etichetta di volume ed il numero seriale del disco.

 

VOL [unità:]

 

Dove:    unità:                                      Specifica l'unità da analizzare.

 

Senza parametri analizza il disco locale (C:).

 

Esempio: Visualizza l'etichetta ed il numero seriale del disco W::

vol W:

 

 

XCOPY (forse da Extreme Copy)

Copia file e strutture di cartelle.

 

XCOPY file/cartella [destinazione] [/A | /M] [/D[:data]] [/P] [/S [/E]] [/V] [/W] [/C] [/I] [/Q | /F] [/L] [/H] [/R] [/T [/E]] [/U] [/K] [/N] [/O] [/X] [/Y] [/-Y] [/Z] [/EXCLUDE:str[+...]]

 

Dove:    file/cartella                            Specifica un file o una cartella. Se viene specificato un

                                                              file verrà copiato, se viene specificata una cartella

                                                              verrà copiata la struttura di cartelle.

              destinazione                         Specifica in quale cartella copiare i file o le cartelle

                                                              specificati (può essere specificato il nuovo nome nel

                                                              caso sia specificato un file).

              /A                                             Copia solo i file con attributo di archivio (e le cartelle*).

              /M                                            Copia solo i file con attributo di archivio (*) ma lo

                                                              toglie nella destinazione.

              /D:data                                   Copia solo i file più recenti della data specificata

                                                              (gg-mm-aa) (*). Se non è specificato solo data

                                                               verranno copiati solo i file con ora di origine più

                                                               recente dell'ora di destinazione (*).

              /P                                             Chiede conferma prima di copiare ogni file.

              /S [/E]                                       Copia cartelle e sottocartelle tranne quelle vuote (ed i

                                                               file**). Se viene specificato /E copia cartelle e

                                                               sottocartelle comprese quelle vuote (**).

              /V                                              Verifica ogni nuovo file.

              /W                                             Chiede di premere un tasto prima di copiare.

              /C                                              Continua a copiare anche in caso di errori.

              /I                                                Se la destinazione non esiste e la copia riguarda più

                                                                file, presuppone che la destinazione sia una cartella.

              /Q                                              Non visualizza le statistiche.

              /F                                               Visualizza le statistiche.

              /L                                               Visualizza i file copiati.

              /H                                              Copia anche i file nascosti e/o di sistema.

              /R                                              Sovrascrive i file di sola lettura.

              /T [/E]                                        Copia la struttura di cartelle ma non copia i file e le

                                                                cartelle vuote. Se viene specificato anche /E copia la

                                                                struttura di cartelle (comprese le cartelle vuote) ma

                                                                non i file.

              /U                                              Copia solo i file che già esistono nella destinazione.

              /K                                              Copia anche gli attributi (impostazione predefinita:

                                                                non copia gli attributi tranne quelli di sola lettura).

              /N                                              Copia utilizzando nomo brevi creati.

              /O                                              Copia anche le informazioni di proprietà e gli ACL.

              /X                                               Copia anche le impostazioni di controllo degli eventi.

              /Y                                               Non richiede la conferma per sovrascrivere un file.

              /-Y                                              Annulla /Y.

              /Z                                               Copia i file da rete in modalità riavviabile.

              /EXCLUDE:str1                      Specifica che non devono essere copiati i file e le

                                                                cartelle che nel percorso o nel nomefile contiengono

                                                                la stringa specificata.

 

Esempio: Copia i file e le cartelle contenuti nella cartella C:\Lorenzo nella cartella C:\Dati personali, solo quelli più recenti del primo gennaio 2000, tranne quelle vuote e contenenti nel percorso o nel nomefile le stringhe lol e xd:

xcopy "C:\Lorenzo" "C:\Dati personali" /d:01-01-00 /s /e /exclude:lol+xd

 

 

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Vai nella sezione Il file batch.

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